Il settore della mobilità elettrica accoglie un nuovo player europeo che punta a ridefinire il concetto di trasporto leggero. Amble, startup con sede a Lisbona, ha presentato ufficialmente la Amble One, un buggy elettrico omologato per la strada che fonde un'estetica minimalista con una filosofia di utilizzo specifica: il servizio all'interno di resort di lusso, tenute private e percorsi costieri.

Un team da "supergruppo" del design

Il progetto nasce dall'unione di talenti provenienti dai vertici dell'automotive e del tech. Tra i fondatori spiccano ex dipendenti di Audi e Ford, oltre a figure chiave di Cowboy (le e-bike) e della creatività di Forpeople. In particolare, il design lead Julian Hoenig ha apportato l'esperienza maturata durante il lavoro sul progetto della auto Apple (poi cancellato), elemento che spiega l'estetica pulita e quasi "cupertiniana" del veicolo, nonostante le radici portoghesi.

Caratteristiche e filosofia di utilizzo

La Amble One non nasce per competere con le berline elettriche tradizionali, ma come un oggetto di design funzionale. Con un prezzo di 25.000 dollari, il veicolo si presenta come una soluzione essenziale e senza portiere, pensata per spostamenti a corto raggio. Le prestazioni sono calibrate per un'esperienza di guida rilassata, con una velocità massima che raggiunge i 40 mph (circa 64 km/h).

Secondo quanto riportato da Ars Technica, l'ispirazione principale deriva dal buggy lunare della NASA, reinterpretato in chiave moderna per offrire un'esperienza di guida open-air sostenibile. L'obiettivo è sfidare l'idea che ogni viaggio richieda necessariamente un'auto completa, proponendo invece un mezzo specifico per il contesto in cui opera.

Oltre il buggy: la roadmap di Amble

Sebbene l'Amble One sia il primo prodotto a debuttare, la visione dell'azienda non si ferma qui. Come evidenziato da Wired, la startup ha già annunciato che è in fase di sviluppo un modello di auto vera e propria, suggerendo una strategia di espansione che parta da una nicchia di lusso per arrivare a segmenti di mercato più ampi.