L'amministrazione di New York ha intrapreso un percorso di modernizzazione amministrativa senza precedenti, utilizzando l'intelligenza artificiale per setacciare l'intero corpus normativo dello Stato. L'obiettivo è identificare e rimuovere regolamenti anacronistici che rallentano l'economia e i servizi pubblici, trasformando un processo di revisione manuale che richiederebbe anni in un'operazione completata in pochi mesi.
La lotta alla burocrazia anacronistica
La governatrice Kathy Hochul ha lanciato un'iniziativa di "reset regolatorio" per eliminare le cosiddette red tape, ovvero gli ostacoli burocratici superflui. Attraverso l'uso di strumenti AI, il team della governatrice sta analizzando ogni singola regola, tassa e politica statale. I risultati hanno già messo in luce l'esistenza di norme assurde, come la richiesta di un permesso per le donne in gravidanza che desiderano lavorare dopo mezzanotte o il pagamento di una tassa specifica per portare un cane a caccia.
Secondo quanto dichiarato dalla governatrice in un'intervista al podcast Odd Lots di Bloomberg, l'impiego dell'AI ha permesso di ottenere report analitici in pochi mesi, un compito che a livello di personale amministrativo avrebbe richiesto circa cinque o dieci anni di lavoro.
Collaborazioni tecniche e garanzie umane
Il progetto non è un'iniziativa isolata, ma il frutto di una partnership con l'interdisciplinare team del Stanford RegLab, composto da ingegneri e data scientist. Insieme, hanno sviluppato strumenti in grado di convertire report obbligatori e statuti complessi in formati digeribili per le agenzie governative, facilitando l'individuazione di riferimenti a tecnologie ormai scomparse, come il fax o il telegramma.
Nonostante l'automazione della fase di analisi, Hochul ha sottolineato che l'AI non è il decisore finale. Ogni proposta di modifica o eliminazione normativa viene sottoposta a una rigorosa revisione da parte di esperti umani all'interno del governo statale, garantendo che la tecnologia funga solo da acceleratore di efficienza e non da sostituto del giudizio politico.
Un approccio ambiguo verso l'infrastruttura AI
Questa spinta all'automazione interna coesiste con una posizione più cauta e restrittiva verso l'espansione fisica della tecnologia. New York è infatti diventata il primo stato degli USA a imporre una moratoria di un anno sui nuovi data center hyperscale sopra i 50 MW, citando preoccupazioni per l'impatto ambientale e i costi energetici.
Tale strategia riflette una tendenza globale di regolamentazione prudente, simile a quanto visto in Australia per quanto riguarda l'efficienza energetica dei centri dati. Mentre New York cerca di diventare un modello di efficienza amministrativa AI-native — richiamando l'ambizioso obiettivo di Abu Dhabi — continua a bilanciare l'adozione del software con la sostenibilità dell'hardware.
