WhatsApp sta implementando un cambiamento strutturale per aumentare la riservatezza dei suoi tre miliardi di utenti. L'introduzione degli username permetterà infatti di avviare conversazioni, interagire con aziende o unirsi a nuovi gruppi senza la necessità di scambiare il proprio numero di telefono, eliminando uno dei principali punti critici legati alla privacy della piattaforma.
Prenotazione e gestione dell'identità
Sebbene la funzionalità completa sarà rilasciata entro la fine dell'anno, WhatsApp ha già aperto questa settimana la fase di prenotazione degli username. Gli utenti possono assicurarsi il proprio handle preferito accedendo alla sezione Impostazioni > Account > Username. Per facilitare il processo, l'app mette a disposizione un generatore automatico, ma permette anche la scelta manuale di un nome unico.
Un vantaggio significativo è riservato a creator e piccole imprese: WhatsApp consentirà loro di importare direttamente il nome utilizzato su Instagram o Facebook, semplificando la coerenza del brand tra i diversi ecosistemi di Meta. Il rilascio della prenotazione avverrà su scala globale, con notifiche specifiche per ogni area geografica.
Nuovi livelli di sicurezza e controllo
Quando il sistema entrerà pienamente a regime, chi scrive per la prima volta non vedrà più il numero di telefono del destinatario. Per contattare un utente, sarà necessario conoscerne l'esatto username. A questo si aggiunge un ulteriore livello di protezione: la possibilità di impostare una chiave opzionale.
Durante la fase attuale di prenotazione, questa chiave è composta da quattro cifre, ma secondo quanto riportato da Engadget, verrà aggiornata a un codice alfanumerico al momento del lancio ufficiale. Questo meccanismo garantirà che solo chi possiede sia l'username che la chiave possa inviare un messaggio.
Un allineamento agli standard di settore
Con questa mossa, WhatsApp colma un gap funzionale rispetto a concorrenti come Signal, che ha introdotto soluzioni simili nel 2024, e Telegram. Nonostante l'introduzione degli handle per la comunicazione, TechCrunch specifica che il numero di telefono rimarrà comunque necessario per la creazione e la sicurezza dell'account, mantenendo così l'architettura di base del servizio ma separando l'identità di accesso da quella di contatto.
