La cybersecurity europea sta accelerando la corsa verso standard di sicurezza capaci di resistere all'avvento del calcolo quantistico. In questo scenario, la startup praghese Wultra ha annunciato il chiusura di un round di finanziamento Series A da 6,8 milioni di euro, guidato da Seventure Partners. L'obiettivo primario è scalare la propria piattaforma e velocizzare l'integrazione di funzionalità avanzate per i wallet di identità digitale, in linea con le direttive dell'Unione Europea.

Difesa post-quantum per il settore finanziario

Wultra si è specializzata nello sviluppo di sistemi di autenticazione post-quantum, progettati per proteggere banche e società FinTech dalle minacce che i futuri computer quantistici potrebbero rappresentare per la crittografia tradizionale. Tra le soluzioni offerte spicca Talisman, un dispositivo di autenticazione hardware prodotto all'interno dell'UE e già conforme alle normative PSD3.

Secondo quanto riportato da Tensor Ventures, la tecnologia della startup è già adottata da importanti istituti finanziari come Raiffeisen Bank International, Erste Group e OTP Bank. L'approccio di Wultra combina software di autenticazione e hardware dedicato per garantire una resilienza digitale a lungo termine.

Il supporto al wallet europeo (EUDI)

Il nuovo capitale sarà investito strategicamente per supportare il rilascio del European Digital Identity (EUDI) Wallet, un'iniziativa che mira a fornire a circa 450 milioni di cittadini europei uno strumento sicuro per gestire le proprie credenziali legali e l'identità digitale. Con il recente rilascio dei primi standard da parte di ETSI, la domanda di infrastrutture di sicurezza robuste è in forte crescita.

Espansione globale e roadmap

Dopo un precedente round da 3 milioni di euro che ha permesso l'ingresso nei mercati dell'Europa occidentale e del Sud-est asiatico — inclusa l'apertura di un ufficio a Singapore — Wultra punta ora a una crescita internazionale più aggressiva. L'investimento di Seventure Partners, che ha già sostenuto realtà come IDnow, conferma la validità del modello di business basato sulla protezione dell'identità digitale in un'era di transizione tecnologica.

Il consolidamento di queste tecnologie è fondamentale per garantire che la digitalizzazione dei servizi pubblici e finanziari in Europa non venga compromessa dall'evoluzione della potenza di calcolo globale.