OpenAI ha pubblicato una soluzione al problema dell'esistenza e della regolarità delle equazioni di Navier-Stokes, uno dei sette problemi del Premio Millennium. Il traguardo è stato raggiunto utilizzando un modello interno di prossima generazione, descritto come significativamente più capace di GPT-6 Astra, coordinato attraverso uno swarm di circa 10.000 agenti AI. Il sistema è arrivato al risultato in circa 88 ore, scambiando 2,7 milioni di messaggi e consumando approssimativamente 130 miliardi di token in output. Il solo costo computazionale dell'operazione è stimato in milioni di dollari.
La soluzione identifica una singolarità in tempo finito nelle dinamiche di Navier-Stokes incomprimibili tridimensionali, suggerendo che il moto fluido regolare possa interrompersi in condizioni specifiche. Per garantire il rigore matematico, la prova è stata formalizzata in Lean, un processo completato da GPT-6 Astra in ulteriori 17 ore.
Controversie e dispute sulla paternità
Nonostante il traguardo tecnico, l'annuncio è oscurato da accuse di furto intellettuale. Il matematico della NYU Tristan Buckmaster e il ricercatore di Anthropic Levent Alpöge sostengono che OpenAI abbia fatto pressione su di loro per rimuovere Alpöge dalla paternità del proprio lavoro assistito da AI sullo stesso problema. Buckmaster riferisce che un ricercatore di OpenAI gli avrebbe chiesto: "Perché vorresti rovinarti la carriera?" a seguito del suo rifiuto. L'episodio si inserisce in un contesto di tensioni già riportate da AlexTech.ai riguardo all'uso di ricerche private per l'addestramento di modelli di frontiera.
OpenAI ha respinto queste accuse, dichiarando che il proprio team non ha avuto accesso al lavoro di Buckmaster e Alpöge fino alla sua pubblicazione ufficiale. L'azienda sostiene che la propria soluzione sia fondamentalmente diversa dall'approccio dei ricercatori.
Scetticismo accademico e pratico
Non tutti gli esperti sono convinti dall'entità della scoperta. Chris Combs, professore di ingegneria aerospaziale, ha avvertito che il risultato potrebbe essere più una "curiosità matematica" che un salto tecnologico. Secondo Combs, la prova riguarda scenari di nicchia e presupposti specifici, sottolineando che non fornisce una soluzione in forma chiusa generale per Navier-Stokes e, di conseguenza, non cambia nulla nel modo in cui queste equazioni vengono utilizzate nella pratica ingegneristica reale.
L'evento evidenzia una crescente tensione nella comunità scientifica: poiché il progresso sui problemi matematici più complessi richiede sempre più risorse computazionali accessibili solo a pochi laboratori di AI, le norme tradizionali della collaborazione accademica vengono messe a dura prova.

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