La piattaforma di gestione delle spese Ramp ha reso pubblico Router, il servizio di routing per l'inferenza AI che la società utilizza internamente da tre anni. Il lancio, avvenuto il 20 agosto e disponibile esclusivamente negli Stati Uniti, posiziona Ramp come nuovo attore strategico nel mercato dei gateway per i grandi modelli linguistici, seguendo le orme di Stripe e della sua acquisizione in trattativa per OpenRouter.

Aggiungi AlexTech.ai comeFonte Preferita su Google

Un'unica API per otto provider di modelli

Attraverso la documentazione tecnica di Router, le aziende possono accedere a un endpoint unico che instrada automaticamente le richieste verso i modelli di OpenAI, Anthropic, DeepSeek, Moonshot, Minimax, Nvidia, xAI e Z.ai. Il sistema supporta la Bring Your Own Key (BYOK) per alcuni provider, consentendo alle aziende di mantenere i propri contratti diretti con i laboratori AI pur beneficiando della logica di instradamento centralizzata. A differenza di OpenRouter, che offre un catalogo con oltre 400 modelli da più di 80 provider, Router si concentra su un set curato di otto fornitori principali.

Strategie di instradamento basate sui benchmark

Il valore aggiunto del servizio risiede nelle "strategie" di routing: gli utenti possono definire fino a tre benchmark specifici per far scegliere al sistema il modello più adatto, oppure impostare una preferenza verso i livelli di utilizzo flessibile dei provider. È inoltre possibile instradare solo le query complesse verso i modelli più costosi, ottimizzando il rapporto qualità-prezzo. Una dashboard integrata monitora in tempo reale la spesa dei token, i costi totali, la latenza e i tentativi di fallback.

Dati trattenuti per un anno come default

Un aspetto critico riguarda la privacy: Router adotta una politica di data retention opt-out, registrando input, output e tool call per un anno di default. Ramp dichiara che rimuove le informazioni personali identificabili prima di utilizzare tali contenuti per migliorare il prodotto, un approccio diverso dalla Zero Data Retention adottata da alcuni concorrenti. Il servizio è gratuito per il resto del 2026, con un credito di lancio da 26 dollari, mentre i costi di inferenza restano a carico dell'utente. La mossa consente a Ramp, valutata 44 miliardi di dollari dopo il round da 750 milioni chiuso a giugno, di integrare la gestione dei costi AI con il proprio core business.