Mentre gran parte dell'industria automobilistica si sposta verso un modello di business basato su abbonamenti per sbloccare funzionalità hardware già presenti nei veicoli, Stellantis decide di invertire la rotta. Per l'anno modello 2027, il gruppo che controlla marchi come Jeep, Ram, Dodge, Chrysler, Fiat e Alfa Romeo ha ridefinito la propria strategia di servizi connessi, eliminando il costo per alcune delle funzioni più richieste dagli utenti.
La fine del paywall per l'avvio remoto
La novità principale riguarda l'integrazione dell'avvio e dello stop del motore tramite app mobile all'interno del piano standard Connect One. Questa funzionalità, spesso oggetto di critiche per essere stata relegata a pacchetti a pagamento in altri brand, sarà ora gratuita per un periodo di 10 anni per la maggior parte dei veicoli del 2027. L'obiettivo è chiaramente quello di aumentare l'attrattività dei propri modelli in un mercato dove la comodità quotidiana non è più vista come un optional, ma come un requisito base.
Connettività e servizi a bordo più accessibili
Oltre all'avvio remoto, Stellantis interviene sulla struttura dei costi del pacchetto Connect Wi-Fi Plus. Il canone mensile per l'hotspot con dati illimitati, che supporta fino a otto dispositivi contemporaneamente, viene ridotto a 15,99 dollari, includendo inoltre una prova gratuita di tre mesi. Il pacchetto non si limita alla navigazione, ma integra servizi critici come l'assistenza in caso di furto del veicolo e l'attivazione remota di luci e clacson.
Oltre i servizi: AI e guida autonoma
Questa semplificazione dei costi si inserisce in un piano di ammodernamento tecnologico più vasto. Stellantis sta investendo massicciamente nell'intelligenza artificiale, come dimostra la partnership con Wayve per sviluppare una nuova generazione di guida autonoma capace di gestire tragitti porta a porta senza l'intervento del conducente. L'azienda punta a un ecosistema dove la tecnologia non sia solo un generatore di ricavi ricorrenti, ma un valore aggiunto reale per l'utente finale.
Una strategia di posizionamento aggressiva
Il ridimensionamento dei prezzi della connettività e l'apertura di funzioni standard riflettono una pressione competitiva crescente. Con un piano che prevede il lancio di 60 nuovi veicoli e 50 aggiornamenti entro il 2030, Stellantis mira a contrastare la tendenza verso auto sempre più costose e l'ascesa dei veicoli elettrici cinesi. Questa mossa potrebbe essere interpretata come un tentativo di migliorare la percezione della dependability del marchio, spesso criticata per l'obsolescenza o la complessità dei suoi sistemi interni.
