Longshot Space sta cambiando il paradigma dell'accesso orbitale spostando l'energia di lancio dai volatili razzi a un'infrastruttura terrestre riutilizzabile. L'azienda sta sviluppando un massiccio acceleratore basato a terra — essenzialmente un cannone gigante — progettato per propellere i carichi nell'atmosfera, riducendo significativamente i costi e la complessità associati alla propulsione chimica tradizionale.

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La fisica di una canna da 10 km

Per evitare gli scossoni violenti associati all'accelerazione a corto raggio, Longshot sta scalando il proprio sistema verso una lunghezza della canna di circa 10 chilometri. Questa dimensione estrema permette al sistema di aumentare la velocità in modo più graduale; secondo l'azienda, raddoppiare la lunghezza della pista dimezza la forza di accelerazione. A questa scala, i carichi sono sottoposti a circa 250G, un carico che l'elettronica e l'hardware strutturale possono tipicamente sopportare — per confronto, gli smartphone standard sono progettati per sopravvivere fino a 700G.

Velocità target e inserimento orbitale

L'obiettivo per il Minimum Viable Product (MVP) è una velocità di uscita della volata di Mach 14 (circa 4-5 km/s), che rappresenta la soglia tradizionale per uscire dall'atmosfera terrestre. Sebbene il raggiungimento dell'orbita bassa (LEO) richieda una velocità finale di 8 km/s (Mach 23), Longshot non intende raggiungere tale velocità esclusivamente tramite il cannone. Al contrario, i proiettili saranno dotati di piccoli booster di bordo per fornire la spinta finale necessaria a stabilizzare l'orbita una volta superate le parti più dense dell'atmosfera.

Solo cargo, niente esseri umani

A differenza dei veicoli di lancio tradizionali, questo sistema è limitato esclusivamente al trasporto di merci. I limiti fisiologici del corpo umano riguardo all'accelerazione sostenuta sono molto più restrittivi di quelli dei satelliti o dell'hardware. Longshot punta specificamente all'espansione dell'industria dei satelliti, offrendo un'alternativa più economica al collo di bottiglia attuale dei lanci tramite razzi — una sfida recentemente evidenziata dalla dipendenza di Amazon da Arianespace per smaltire il proprio arretrato di satelliti.

L'approccio differisce fondamentalmente da tentativi precedenti come SpinLaunch, che utilizzava una centrifuga a vuoto per scagliare gli oggetti. Il modello di accelerazione lineare di Longshot mira a una maggiore affidabilità e scalabilità, posizionandosi come un'infrastruttura complementare alla più ampia economia spaziale insieme a player come SpaceX.