Google Chrome, YouTube, Netflix e Amazon Prime Video si stanno preparando a supportare AV2, il successore di AV1. La notizia arriva mentre anche Meta lavora sulla stessa direzione, segnando un passaggio importante per la compressione video su web e streaming.

Psst!Aggiungi AlexTech.ai comeFonte Preferita su Google

AV2 è il codec sviluppato dall'Alliance for Open Media (AOMedia), il consorzio che riunisce grandi aziende tecnologiche e dell'intrattenimento. La specifica è stata pubblicata ufficialmente a fine maggio 2026, dopo oltre cinque anni di lavoro del gruppo di lavoro Video Codec Working Group. Il documento tecnico è disponibile pubblicamente su av2.aomedia.org e descrive la sintassi del flusso di bit e i processi di decodifica necessari per garantire piena conformità.

AV2 video support official product photo

Immagine: aliexpress.com — https://www.aliexpress.com/item/1005006520447098.html

Il punto centrale è l'efficienza. Un codec di compressione serve a ridurre la quantità di dati necessaria per trasmettere un video senza perdere qualità. Secondo le stime riportate da alcune fonti specializzate, AV2 permetterebbe di risparmiare circa il 30% di dati rispetto ad AV1, con conseguenze dirette sui costi di banda per i servizi di streaming e sulla qualità percepita per chi guarda da connessioni lente.

L'alleanza ha già avviato un progetto per un profilo a 12 bit, pensato per i flussi di lavoro cinematografici professionali e per le applicazioni HDR. È un segnale che AV2 non è pensato solo per lo streaming di massa, ma anche per la produzione di contenuti di fascia alta.

Resta da capire quanto rapidamente il codec entrerà nell'uso quotidiano. Le piattaforme annunciano il supporto, ma l'adozione reale dipende dall'hardware: i chip in grado di decodificare AV2 in modo efficiente non sono ancora diffusi, e le fonti specializzate indicano una finestra di adozione che si estende tra il 2027 e il 2031.