Le startup cinesi DeepSeek e MiniMax hanno completato la registrazione prevista dalle nuove norme provvisorie cinesi sull'export di tecnologie AI, un passaggio che apre la strada alla pubblicazione dei modelli a pesi aperti e alle licenze per l'uso all'estero.
La notizia è stata diffusa il 22 ottobre da Yuyuan Tantian, un account social affiliato alla televisione di Stato CCTV. Secondo il post, i due laboratori hanno già completato sia la procedura di registrazione sia la pubblicazione open source e le autorizzazioni per l'uso oltre confine. Bloomberg riferisce che Pechino lascerà operare su scala globale una parte delle tecnologie AI nazionali.

Immagine: myclaw.ai — https://myclaw.ai/blog/minimax-m3-vs-deepseek-v4-pro
La cornice normativa risale al 16 ottobre, quando il Ministero del Commercio e il Ministero della Scienza e della Tecnologia hanno sottoposto a consultazione pubblica la revisione del catalogo delle tecnologie vietate o limitate all'export. Il testo include 23 tecnologie legate all'intelligenza artificiale, tra cui grandi modelli, agenti, cluster di calcolo e tecnologie di elaborazione delle informazioni. Nel frattempo è stata introdotta una registrazione provvisoria prima dell'esportazione, che riguarda il trasferimento della proprietà tecnologica, le licenze per l'uso all'estero e il passaggio del controllo a entità straniere.
La norma non colpisce tutto il settore. Secondo le indicazioni del Ministero del Commercio riprese dalla stampa cinese, le API, le app, i servizi web e le implementazioni locali leggere restano fuori dal perimetro, così come le tecnologie già rese pubbliche tramite open source o pubblicazioni accademiche. Le limitazioni colpiscono invece il trasferimento di diritti di proprietà, l'uso all'estero di proprietà intellettuale e la messa in funzione all'estero di modelli non pubblici.

Immagine: MiniMax-AI — https://github.com/MiniMax-AI/cli/tree/main/
Il New York Times sottolinea che la regola potrebbe permettere a Pechino di seguire e, in alcuni casi, limitare la diffusione dei sistemi più avanzati, e che molti dettagli restano da chiarire, in particolare per i laboratori che rilasciano nuove versioni ogni poche settimane.
Per DeepSeek e MiniMax il risultato è una certezza regolatoria: possono continuare a distribuire i pesi dei propri modelli e stringere partnership internazionali senza il rischio di bloccare le proprie attività all'estero. Il caso chiarisce anche che la Cina non intende fermare l'export dell'AI, ma governarlo caso per caso.

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