Un errore critico contenuto in un recente aggiornamento firmware ha trasformato alcuni hub Philips Hue Bridge Pro in costosi fermacarte. Il problema, emerso a fine giugno, ha colpito una ristretta cerchia di utenti, rendendo i dispositivi completamente non responsivi e bloccandoli in uno stato di errore segnalato da un LED rosso fisso.
Il bug della versione 2071353020
Secondo quanto riportato da Ars Technica, il malfunzionamento è legato alla versione firmware 2071353020, rilasciata all'inizio di giugno con l'obiettivo di introdurre miglioramenti prestazionali. Tuttavia, per alcuni utenti il risultato è stato il cosiddetto "brick", ovvero l'impossibilità totale di avviare o utilizzare l'hardware, con la conseguente perdita di controllo su tutto il sistema di illuminazione smart collegato.
Chi è stato colpito e perché
New software update for Hue Bridge Pro and Hue Bridge - Hueblog.com — https://hueblog.com/2025/11/07/new-software-update-for-hue-bridge-pro-and-hue-bridge/
Signify, l'azienda produttrice di Philips Hue, ha chiarito che il problema non è generalizzato. Secondo quanto riportato da hueblog.com, l'incidente è avvenuto esclusivamente in uno scenario molto specifico: utenti che avevano disabilitato gli aggiornamenti automatici, utilizzavano una versione software obsoleta da tempo e hanno installato manualmente l'aggiornamento dopo che il pacchetto era rimasto in cache sul Bridge Pro per più di dieci giorni.
La risposta di Philips e il recupero dei dati
Philips Hue releases software update for the Hue Bridge - Hueblog.com — https://hueblog.com/2025/08/29/philips-hue-releases-software-update-for-the-hue-bridge/
Poiché l'hub manca di un sistema di ripristino remoto, Signify ha confermato che non è possibile risolvere il problema via software. Di conseguenza, l'azienda ha annunciato la sostituzione gratuita dei dispositivi danneggiati. Tuttavia, il disagio per l'utente finale rimane significativo: poiché l'hardware è permanentemente disabilitato, chi riceve il nuovo hub dovrà riconfigurare da zero tutte le lampadine, le scene e le impostazioni del proprio ecosistema smart home.
Nonostante il panico iniziale tra gli utenti, Signify ha precisato che i dispositivi coinvolti sono meno di 100 in tutto il mondo, rendendo l'evento un caso isolato ma emblematico dei rischi legati alla gestione manuale del firmware in ambienti IoT.

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