OpenAI ha lanciato GPT-6.1 Terra, un modello pensato per il lavoro quotidiano al computer: compilare moduli, leggere disegni tecnici, redigere proposte e montare video. Il prezzo dell'API scende a 1 dollaro per milione di token in ingresso e 5 in uscita, la metà di GPT-5.6 Terra e di GPT-6.1 Sol. Il tempo di esecuzione degli agenti, secondo i dati diffusi dall'azienda, è circa tre volte più veloce.
Il punto che complica il quadro arriva dagli stessi test di OpenAI. Secondo BleepingComputer e basic-tutorials.com, l'azienda ammette che il modello è anche meno affidabile in alcuni scenari, pur restando competitivo nelle prestazioni. Il calo di costo è quindi accompagnato da un compromesso che chi automatizza attività delicate deve valutare con attenzione.

Immagine: OpenAI — https://deploymentsafety.openai.com/gpt-6-1-terra
Dal punto di vista tecnico, Terra accetta testo e immagini in ingresso e restituisce solo testo. La finestra di contesto arriva a 1.050.000 token, di cui fino a 922.000 in ingresso e 128.000 in uscita. Su BenchLM il modello si colloca al sesto posto su 134 per l'uso di strumenti e i compiti al computer, con un punteggio di categoria di 76,4 su 100; sono valutazioni di terzi, da prendere come indicazione relativa.
Il posizionamento nella famiglia di OpenAI è chiaro: Terra sta sotto Sol per il lavoro bilanciato e sopra Luna per i volumi elevati. Il confronto con i concorrenti resta però sfavorevole sul prezzo: su OpenRouter, il modello è descritto come pensato per il lavoro agentico quotidiano e per carichi ad alto volume, ma non come la scelta per i compiti più difficili.

Immagine: OpenAI — https://deploymentsafety.openai.com/gpt-6-1-terra
Disponibile da oggi nell'API come gpt-6.1-terra e in ChatGPT Work e Codex per gli abbonati Plus, Pro, Enterprise ed Edu, il modello sposta il confronto dalla potenza pura al costo per compito. Chi usa agenti per attività ripetitive dovrà verificare sui propri flussi se il risparmio regge anche in termini di affidabilità.

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