Samsung Electro-Mechanics e Nvidia hanno siglato una partnership strategica per la fornitura di substrati ABF, i supporti che collegano i chip AI alla scheda su cui vengono montati. L'accordo prevede investimenti congiunti per ampliare gli impianti dedicati a Sejong e Busan, in Corea del Sud, dove Samsung Electro-Mechanics realizzerà nuove linee produttive riservate a Nvidia.

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La fornitura copre i substrati per i processori di calcolo di Nvidia e quelli per gli switch di rete ad alta velocità, usati nei data center per collegare i chip tra loro a velocità elevatissime. Secondo l'annuncio, le consegne partiranno nel 2026, e nel corso di più anni i volumi cresceranno a un ritmo a doppia cifra ogni anno. Entro il 2028 la produzione destinata a Nvidia dovrebbe occupare una parte significativa della capacità annuale di Samsung Electro-Mechanics per i substrati.

Samsung Electro-Mechanics and NVIDIA Announce Strategic Partnership to Supply ABF Substrates officia

Immagine: NVIDIA Newsroom

Il punto tecnico più delicato è la complessità crescente di questi componenti. Substrati più grandi e con componenti passivi integrati richiedono circuiti finissimi, un controllo accurato della planarità per evitare deformazioni e rese produttive più basse. Per gestire il rumore elettrico dei chip più veloci, il processo incorpora direttamente nel substrato condensatori ceramici multistrato (MLCC) e condensatori al silicio, due tecnologie in cui l'azienda coreana è già forte.

Perché il collo di bottiglia conta

Nvidia cerca fornitori di substrati per garantire la produzione di massa del suo chipset AI, in un mercato dove le barriere tecniche sono molto alte. Per Samsung Electro-Mechanics l'accordo è l'occasione per entrare con forza in questo segmento ad alto valore aggiunto, rafforzando la posizione nel mercato globale. Il CEO Duck-Hyun Chang ha descritto la partnership come un ruolo di fornitore di infrastruttura chiave per le piattaforme AI di Nvidia. Debora Shoquist, vicepresidente operations di Nvidia, ha spiegato che l'accordo amplia la rete di partner per i substrati e aggiunge capacità produttiva per sostenere la crescita delle piattaforme di calcolo accelerato.

Il contesto aiuta a leggere la mossa. Samsung ha già indicato da tempo che la domanda AI sta saturando le proprie linee, e in questo quadro i substrati e la memoria sono diventati il vero vincolo della catena per l'espansione dell'AI. Secondo DigiTimes, il piano di investimenti dell'azienda sui substrati ABF per data center e HPC è di circa 5 miliardi di dollari tra Corea del Sud e Vietnam.

Impatto sul mercato italiano

L'accordo non cambia direttamente le forniture in Italia, ma pesa sulla disponibilità di chip AI per le aziende europee che acquistano infrastruttura di calcolo.