Il mercato del collezionismo retro-gaming ha raggiunto un nuovo, vertiginoso picco. Una copia sigillata di Super Mario Bros. è stata venduta il 12 giugno presso Heritage Auctions per la cifra record di 3 milioni di dollari, diventando ufficialmente il videogioco più costoso mai scambiato in asta.
Il dettaglio che ha fatto lievitare il prezzo
Nonostante il titolo non sia intrinsecamente raro, questo specifico esemplare del 1985 possiede caratteristiche uniche che lo hanno reso estremamente appetibile per i collezionisti. Secondo quanto riportato da The Verge, la copia appartiene a una seconda tiratura ed è stata sigillata con un adesivo lucido, una tecnica di confezionamento che Nintendo ha abbandonato poco dopo a favore del classico shrink wrap. Questo dettaglio rende l'esemplare la copia sigillata più antica mai identificata.
Un trend di crescita esponenziale
L'asta ha letteralmente polverizzato il precedente record di 2 milioni di dollari, stabilito nel 2021 per un'altra copia dello stesso titolo. La scalata del valore dei software vintage è supportata anche da certificazioni di qualità rigorose; secondo Player One, la cartuccia in questione ha ricevuto un grado di conservazione 9.6 A++, a testimonianza dello stato impeccabile della confezione originale.
L'impatto sul mercato del collezionismo
L'operazione si inserisce in un contesto di crescente interesse per i pezzi storici dell'industria, come dimostrato dalla recente vendita di Super Mario 64 per 1,56 milioni di dollari. L'analisi di inkl evidenzia come il mercato dei retro-game stia vivendo un vero e proprio boom, trasformando software di massa in asset finanziari ad alto rendimento per investitori specializzati.

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