Leonardo sta costruendo una propria costellazione per l'osservazione della Terra. Si chiama Space Guardian e, secondo quanto dichiarato all'ANSA da Massimo Claudio Comparini, managing director della divisione spazio del gruppo, il lancio dei primi nove satelliti è previsto tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028.

Psst!Aggiungi AlexTech.ai comeFonte Preferita su Google

Il progetto complessivo prevede 18 satelliti e un investimento di mezzo miliardo. Anche l'Unione Europea ha investito in costellazioni sovrane: ad agosto IRIS² è cresciuta a 348 satelliti con un budget di 15,6 miliardi di euro. Comparini l'ha presentato a margine degli Stati generali della Space Economy, organizzati alla Farnesina. Il programma è stato al centro di un aggiornamento tecnico a settembre, quando Leonardo ha completato la revisione del progetto di sistema, passaggio che mantiene la costellazione sul calendario previsto.

official image of Space Guardian

Immagine: Leonardo — https://space.leonardo.com/it/home

La costellazione servirà a produrre dati geospaziali, cioè informazioni sul territorio ricavate da immagini e rilevazioni dallo spazio. Comparini la indica come la prima costellazione europea in cui i satelliti saranno interconnessi con collegamenti laser, con capacità di calcolo e intelligenza artificiale a bordo.

I nove satelliti iniziali saranno lanciati con un razzo Falcon 9 di SpaceX. Secondo Comparini, anche gli altri satelliti seguiranno lo stesso vettore, con il completamento previsto all'inizio del 2029. Sul punto, il manager ha detto che l'impegno è rispettare i tempi, definendo l'impresa «un'avventura molto molto sfidante».

official image of Space Guardian

Immagine: Leonardo — https://space.leonardo.com/it/news-and-stories-detail/-/detail/new-boost-space-economy-pnrr

Il progetto si inserisce nel discorso più ampio sugli investimenti pubblico-privati nella space economy europea, un tema che il gruppo collega alla propria strategia industriale. Il progetto è anche legato al lavoro dell'azienda sull'autonomia tecnologica europea, su cui l'amministratore delegato di Leonardo ha sottolineato che servono tempo, investimenti e coesione politica.