Milano si dota di una Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) dedicata all'intelligenza artificiale. Si chiama Officina AI e la Regione Lombardia ne ha approvato la candidatura. A promuoverla è Assolombarda, mentre MADE Competence Center ricopre il ruolo di hub e di soggetto gestore. Il partenariato pubblico-privato riunisce 19 soggetti tra istituzioni, università, imprese e centri di formazione.

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L'obiettivo dichiarato è accelerare il trasferimento tecnologico e accompagnare le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese, nello sviluppo e nell'industrializzazione di soluzioni di intelligenza artificiale. La ZIS si propone di seguire l'intero percorso dell'innovazione, dalla definizione dei progetti alla sperimentazione, fino all'applicazione concreta nei processi produttivi.

Il divario tra grandi imprese e PMI

Officina AI official product photo

La nuova zona nasce in un momento di forte crescita. Secondo un'indagine di Assolombarda con il Politecnico di Milano su 700 aziende del Quadrilatero di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, il 49% delle imprese ha progetti di AI attivi, contro meno del 20% alla fine del 2024. Un ulteriore 18% prevede di avviarli a breve. Il divario però resta ampio: l'adozione raggiunge il 79% tra le grandi imprese, il 48% tra le medie, il 41% tra le piccole e il 40% tra le microimprese.

È su questo passaggio che la ZIS intende incidere. Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, ha spiegato che l'obiettivo è portare l'AI nelle piccole e medie imprese insieme alle competenze per usarla. L'associazione sta già lavorando con forgIA, un ecosistema digitale condiviso per mettere a valore i dati industriali nel rispetto della sovranità del dato e della proprietà intellettuale delle aziende.

Il mercato italiano dell'AI ha raggiunto nel 2025 un valore stimato di 1,8 miliardi di euro, in crescita del 50% sul 2024. Anche sul fronte delle imprese il quadro è in accelerazione, come mostrano i dati di Unioncamere già riportati su AlexTech in IA nelle imprese italiane: adozioni raddoppiate ma frena il gap di skill, dove il 19,5% delle imprese italiane risulta già integrare l'AI nei processi.

Dal progetto pilota all'industria

Marco Taisch, presidente di MADE, ha indicato la fase che la ZIS vuole presidiare: il passaggio dal progetto pilota all'industrializzazione. MADE metterà a disposizione la propria fabbrica dimostrativa, dove le aziende possono vedere le tecnologie in azione prima di investire, gli ambienti di sperimentazione protetti del nodo italiano di AI-Matters e percorsi di formazione costruiti sui fabbisogni delle imprese.

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Officina AI si inserisce in una rete più ampia che include forgIA, AI4I ed Euro-FMX, uno dei due progetti flagship della Commissione europea. Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo economico, ha collocato la ZIS milanese nel solco delle zone già approvate a Bergamo e Lecco, con l'obiettivo di creare un distretto manifatturiero di produzione dell'intelligenza artificiale.

Per Milano il progetto punta a consolidarsi come uno dei principali ecosistemi italiani per l'adozione e lo sviluppo industriale dell'AI. Nel Quadrilatero di Assolombarda, ha ricordato Biffi, l'industria genera oltre 44 miliardi di valore aggiunto l'anno, pari al 45% del totale lombardo e all'11% di quello nazionale. Il prossimo banco di prova sarà la capacità della ZIS di portare questi progetti nelle aziende più piccole, che oggi restano indietro.