ASML e altri fornitori chiave di macchinari per la produzione di chip hanno anticipato le consegne per Terafab, la fabbrica di semiconduttori che Tesla e SpaceX stanno costruendo in Texas. Lo ha annunciato Elon Musk durante la diretta del conference call sui conti del terzo trimestre 2026 di SpaceX, il 20 ottobre, secondo quanto riportato da Tom's Hardware e Bloomberg.

Psst!Aggiungi AlexTech.ai comeFonte Preferita su Google

Musk ha ringraziato i fornitori per aver accelerato le consegne di attrezzature, ma ha anche frenato sulle aspettative: la data obiettivo per la produzione di chip in volume è il terzo o quarto trimestre del 2028, una scadenza che ha definito «molto aggressiva» e «altamente aspirazionale», aggiungendo di avere «big error bars», cioè un ampio margine di incertezza. Secondo Reuters, il sito di riferimento è quello di Gibbons Creek, in Texas.

Terafab semiconductor manufacturing facility official product photo

Immagine: bitcoinworld.co.in — https://bitcoinworld.co.in/elon-musk-tesla-spacex-terafab-chip-manufacturing/

Il primo passo concreto sarà più vicino nel tempo. SpaceX prevede di produrre il primo chip sperimentale nel proprio centro di ricerca di Austin, intorno al secondo trimestre del 2027. Il progetto complessivo è una fabbrica multi-miliardaria, verticalmente integrata, con l'obiettivo di produrre un terawatt di potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale all'anno, da destinare ai data center xAI, alle auto a guida autonoma, ai robot Optimus e al data center orbitale di SpaceX. Il piano è già costato a Tesla e SpaceX un investimento iniziale da 15,6 miliardi di euro, annunciato ad agosto (si veda la mega-fabbrica da 9,3 milioni di metri quadrati).

Chi fornisce le macchine

La scelta della tecnologia pesa più delle date. Terafab userà la litografia EUV tradizionale con il processo Intel 14A, che Intel ha messo a disposizione in aprile per co-sviluppare la fabbricazione dei chip. ASML è il fornitore più critico: è l'unico produttore al mondo di macchine EUV per la produzione in volume, con un costo di circa 400 milioni di dollari per unità. Secondo fonti non ufficiali, il primo scanner ASML dovrebbe arrivare a metà 2027, come già riportato da AlexTech; non è chiaro se coincida con l'accelerazione annunciata da Musk.

Altri fornitori statunitensi, Applied Materials, Lam Research e KLA, insieme al giapponese Tokyo Electron, forniranno macchinari per la lavorazione frontale, la metrologia e il controllo di processo. Tesla e SpaceX stanno inoltre negoziando con una decina di produttori sudcoreani, tra cui Hanmi Semiconductor per il packaging avanzato e HPSP per l'annealing ad alta pressione di idrogeno.

Il rischio per Samsung e SK hynix

Il progetto ha effetti anche oltre i fornitori di macchine. Terafab intende integrare logica e memoria nello stesso sito, quindi un cliente importante di Samsung e SK hynix potrebbe diventarne un concorrente. Gli analisti citati dal Seoul Economic Daily ritengono però che la fase iniziale possa aprire spazio per aumentare le forniture di memoria e l'export di attrezzature.

Terafab semiconductor manufacturing facility official product photo

Immagine: everydaynext.com — https://everydaynext.com/terafab-full-breakdown-2026/

Il progetto cerca di ridurre la dipendenza dai foundry esterni come TSMC, che oggi producono i chip più avanzati per le aziende di Musk. Se la fabbrica dovesse rispettare le date, la domanda di macchinari e componenti sarebbe destinata a crescere nei prossimi anni.

Il calendario di Musk

Sul fronte computazionale, Musk ha indicato per la fine del 2026 una capacità attiva tra 2,5 e 3 gigawatt, e un incremento di 10 gigawatt nel 2027, per un totale di 13 gigawatt di calcolo AI entro la fine dell'anno successivo. Ha anche annunciato un cluster di addestramento da 440.000 GPU Nvidia di nuova generazione entro la fine del secondo trimestre 2027. Restano però le stesse riserve: le date di Terafab sono, nelle parole del suo stesso fondatore, un obiettivo ambizioso e non una garanzia.