OpenAI ha depositato un'istanza formale per chiedere a un giudice federale statunitense di archiviare la causa intentata da Apple, definendo le accuse di furto di segreti industriali come " prive di merito". La strategia difensiva del creatore di ChatGPT non si limita alla negazione dei fatti, ma attacca frontalmente la gestione della sicurezza interna di Apple, sostenendo che l'azienda di Cupertino non abbia adottato misure ragionevoli per proteggere le informazioni che ora rivendica come riservate.
La difesa di OpenAI: sicurezza carente e dati generici
Secondo i documenti depositati in tribunale, OpenAI sostiene che Apple stia travisando la natura delle informazioni sottratte, classificando come "segreti industriali" semplici dati generici sullo sviluppo di prodotti. La tesi della difesa è che le procedure di offboarding e i protocolli di sicurezza di Apple siano talmente inefficienti da aver paradossalmente minato la validità stessa della causa. OpenAI ha inoltre pubblicato log di chat per dimostrare che alcuni ex dipendenti, dopo aver lasciato Apple, siano stati loro stessi contattati da colleghi rimasti in azienda per ottenere aiuto nel reperire informazioni riservate.
L'escalation di Apple e il coinvolgimento di terzi
La disputa, iniziata a luglio 2026 con l'accusa che OpenAI avesse reclutato manager e ingegneri per accelerare lo sviluppo di un proprio dispositivo hardware, si è ulteriormente complicata. Apple ha recentemente richiesto un'ingiunzione preliminare per bloccare l'accesso a dati confidenziali e ha esteso le indagini: oltre ai due ex dipendenti già citati, Chang Liu e Tang Yew Tan, Cupertino sospetta che altri 11 ex collaboratori siano coinvolti. L'indagine sta inoltre monitorando io, la startup di hardware co-fondata da Jony Ive.
Un clima di instabilità per l'ecosistema AI
Questo scontro legale si inserisce in un periodo di estrema fragilità per OpenAI, già sotto pressione a causa delle intimazioni di quindici procure USA per la conservazione di prove relative all'hacking di Hugging Face e delle ammissioni su nuovi incidenti cyber in concomitanza con il lancio del framework di sicurezza della Casa Bianca.
Il risultato finale di questa battaglia legale determinerà non solo il futuro dei progetti hardware di OpenAI, ma stabilirà un precedente cruciale sulla portabilità delle competenze professionali e la definizione legale di segreto industriale nell'era dell'intelligenza artificiale generativa.

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